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Sclerosi multipla: uno sportello per i pazienti

Uno sportello dedicato al sostegno dei pazienti con Sclerosi Multipla (SM) e offerto da pazienti tutor, intesi come pazienti che coniugano una consolidata esperienza di malattia con un percorso di formazione. Il progetto prevede una prima fase durante la quale un team composto da diverse figure professionali (in particolare, da un infermiere, uno psicologo e un paziente esperto) formerà i candidati (selezionati dai clinici tra giovani pazienti con alle spalle diversi anni di convivenza con la patologia) che, una volta completata la formazione, forniranno supporto ai pazienti del Centro SM, diventando, quindi, "Pazienti Tutor". 

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Cibo: la dieta? in coppia e' meglio per 1 italiano su 3

La dieta, si sa, e' un percorso impegnativo che la maggior parte degli italiani teme e rimanda il piu' a lungo possibile. Ma, se la fatica di perdere qualche chilo e' condivisa con il proprio compagno, mettersi a dieta diventa piu' semplice: avere un obiettivo comune, infatti, rende piu' forti e aiuta ad accettare con il sorriso sulle labbra qualche piccola rinuncia a tavola.

La pensa cosi' oltre un terzo (38,2%) degli utenti che hanno risposto al sondaggio del sito www.melarossa.it: dimagrire e' piu' facile se lo si fa in due perche' il pensiero di non essere da soli a lottare contro la pancetta fa crescere entusiasmo e motivazione.

Insomma, l'unione fa la forza, anche a dieta! E non solo perche' si condivide un obiettivo, ma anche perche' affrontare insieme i sacrifici allontana il rischio di sentirsi diversi o incompresi dal proprio compagno, fattori importantissimi per mantenere salda la propria motivazione: ''non c'e' niente di peggio che mangiare un'insalata mentre il tuo compagno divora lasagne e bistecca!'', dichiara il 18,8% degli utenti di Melarossa, riconoscendo che e' piu' facile cambiare le proprie abitudini alimentari se chi ci vive accanto si impegna a fare lo stesso, anziche' criticarci perche' al ristorante ordiniamo solo verdure grigliate (come sottolinea il 2,7% degli utenti).

Il supporto del proprio compagno, insomma, sembra essere una delle chiavi del successo della dieta di coppia, soprattutto quando la tentazione bussa alla nostra porta e la presenza di qualcuno che ci richiami all'ordine diventa fondamentale: per il 10,2% degli utenti, avere un compagno che li aiuti a non lasciarsi andare e ad essere meno incostanti e' un antidoto essenziale agli sgarri, sempre in agguato quando si cerca di dimagrire. E se proprio non si riesce a motivarsi l'uno l'altro e si sgarra entrambi, essere in due e' un modo per sentirsi meno in colpa perche' si e' scivolati sul tanto amato tiramisu' (3,2% delle risposte).

Come dire, mal comune, mezzo gaudio, anche a dieta.

Bellissimo anche festeggiare insieme i chili persi (8,6%), dividersi i compiti (''lui fa la spesa e i cucino'', ha risposto l'1,1% dei votanti), prendersi in giro su chi dimagrisce meno (1,1% delle risposte), una strategia per allentare la tensione e scherzare insieme sui capricci della bilancia, consapevoli che la dieta e' fatta di alti e bassi e che, se una settimana il peso non scende, non bisogna farne un dramma .

Ma c'e' anche il rovescio della medaglia: l'unione che non fa la forza ma, al contrario, indebolisce. Perche' il nostro compagno e' un golosone e finisce sempre per farci sgarrare mandando in fumo tutti i nostri sforzi per dimagrire (14,4% degli utenti), oppure perche' e' cosi' rigido e pignolo che stare a dieta con lui risulta piu' stressante che rinunciare al proprio dolce preferito (2,2%).

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)